• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.7/00005 La IX Commissione, premesso che: oltre 90.000 autotrasportatori subiscono ogni anno atti criminali che hanno per oggetto gli autoveicoli, le merci...




Atto Camera

Risoluzione in Commissione 7-00005
presentata da
ANGELO COMPAGNON
giovedì 29 maggio 2008 nella seduta n.011

La IX Commissione,

premesso che:

oltre 90.000 autotrasportatori subiscono ogni anno atti criminali che hanno per oggetto gli autoveicoli, le merci trasportate o le persone fisiche, commessi in gran parte nelle aree di sosta autostradali;


tutte le ricerche e le rilevazioni statistiche dimostrano che il comportamento di chi è alla guida è la prima causa di incidentalità;


i rischi aumentano se l'autotrasportatore in sosta non può alimentarsi correttamente e non può fermarsi in tranquillità, soprattutto se deve occuparsi in quei brevi periodi di sosta anche di salvaguardare la merce trasportata;


ilproblema, nonostante incida direttamente sull'attuazione del regolamento sui periodi di guida e di riposo dei conducenti professionisti, in vigore dall'11 aprile 2007, resta per lo più ignorato dai pubblici poteri che dovrebbero assumersi, al contrario, la responsabilità di garantire a tutti gli automobilisti le migliori condizioni per viaggiare in sicurezza;


nella sessione plenaria del maggio 2007, il Comitato economico e sociale europeo (CESE), aveva formulato di sua iniziativa un parere in cui chiedeva alla Commissione europea di prevedere aree di sosta custodite;


il 12 giugno 2007, a Valenciennes (Francia), è stata inaugurata la prima area di sosta di questo tipo (progetto pilota europeo Setpos-Secure European Truck Parking Operational Services) proprio per iniziativa della Commissione;


quasi in concomitanza con il parere del CESE i partner del progetto Setpos, finanziato dalla direzione generale Energia e trasporti della Commissione europea, hanno posto le basi per la creazione di una rete europea di aree di sosta custodite;


il commissario europeo ai Trasporti Jacques Jacques Barrot, ha rilevato che, «malgrado gli sforzi compiuti dalla Commissione per promuovere la co-modalità, nei prossimi anni il settore dei trasporti stradali continuerà a registrare una forte crescita. Il settore ha il dovere di rispettare di più i suoi lavoratori; un modo per farlo è offrire loro condizioni sicure e dignitose di riposo lungo le autostrade europee»;

è opportuno il coinvolgimento delle parti sociali su questa iniziativa che hanno già manifestato il loro sostegno all'iniziativa della Commissione, segnalando la necessità, in un settore soggetto a concorrenza sempre più aspra, di dare un'impostazione più ampia alla questione delle condizioni di lavoro,
impegna il Governo:

ad adottare iniziative normative atte ad assicurare la presenza di aree di sosta custodite per Tir e autoarticolati in tutte le opere autostradali che dovranno essere realizzate;


a verificare la possibilità di realizzare, nell'immediato, sui tracciati autostradali esistenti adeguate aree di sosta custodite;


a promuovere ogni utile iniziativa presso le opportune sedi comunitarie affinché vengano previsti adeguati finanziamenti di queste aree di sosta su scala europea in modo da creare una vera propria rete quale condizione necessaria per un miglioramento complessivo delle condizioni di sicurezza e di lavoro di tutti i camionisti d'Europa;


a proporre alla Commissione di tener conto dell'aspetto delle aree custodito nel quadro della concezione e del cofinanziamento delle reti stradali transeuropee.
(7-00005)
«Compagnon, Anna Teresa Formisano, Ciocchetti, Pisacane, Nunzio Francesco Testa, Tabacci, Cera, De Poli, Rao, Pionati, Libè».