• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/00026 Misure per fronteggiare l'emergenza maltempo in Piemonte




Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00026
presentata da
ROBERTO COTA
martedì 3 giugno 2008 nella seduta n.012

COTA, ALESSANDRI, ALLASIA, BITONCI, BONINO, BRAGANTINI, BRIGANDÌ, BUONANNO, CALLEGARI, CAPARINI, CHIAPPORI, COMAROLI, CONSIGLIO, CROSIO, D'AMICO, DAL LAGO, DOZZO, GUIDO DUSSIN, LUCIANO DUSSIN, FAVA, FEDRIGA, FOGLIATO, FOLLEGOT, FORCOLIN, FUGATTI, GIDONI, GIBELLI, GIANCARLO GIORGETTI, GOISIS, GRIMOLDI, LANZARIN, LUSSANA, MACCANTI, LAURA MOLTENI, NICOLA MOLTENI, MONTAGNOLI, MUNERATO, NEGRO, PAOLINI, PASTORE, PINI, PIROVANO, POLLEDRI, RAINIERI, REGUZZONI, RIVOLTA, RONDINI, SALVINI, SIMONETTI, STEFANI, STUCCHI, TOGNI, TORAZZI, VANALLI e VOLPI. - Al Ministro per i rapporti con il Parlamento. - Per sapere - premesso che:
l'alluvione che ha colpito il Piemonte negli scorsi giorni e, in particolare, le valli Chisone, Germanasca, Pellice e Susa ha provocato, oltre alla morte di quattro persone, danni ingentissimi;

da una prima stima i danni ammonterebbero a circa 250 milioni di euro solo nel torinese, considerando sia i danni alle infrastrutture che i costi che dovranno essere sostenuti per le opere di messa in sicurezza del territorio, ai quali si aggiungerebbero i danni subiti dal territorio della provincia di Cuneo;

il ripetersi di calamità naturali nel territorio piemontese mostra l'ineludibile necessità di interventi che non si limitino a ripristinare quanto distrutto dagli eventi naturali, ma piuttosto a realizzare opere strutturali che consentano di prevenire le ricorrenti frane ed esondazioni -:
quali siano le misure che il Governo intenda assumere per fronteggiare l'emergenza, anche in considerazione del fatto che le avverse condizioni del tempo che ancora incombono sulla regione potrebbero aggravare la già difficile situazione.
(3-00026)