• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/00268 BORGHESI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per...
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Testo della risposta scritta




Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00268
presentata da
ANTONIO BORGHESI
giovedì 5 giugno 2008 nella seduta n.014

BORGHESI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che:


il 4 gennaio 2007 si è tenuto a Lazise (Provincia di Verona) un convegno avente per tema «Governo del territorio per un turismo sostenibile», a cura del locale circolo di Legambiente «Terre del Garda Associazione Ambientalista»;



nel corso del medesimo si è tra l'altro evidenziato che da oltre trent'anni la sponda orientale del Lago di Garda in comune di Lazise, a sud del capoluogo per una lunghezza di circa sette chilometri, è occupata da alcuni campeggi;


a norma delle leggi e dei regolamenti vigenti esiste una fascia di rispetto che dalla riva del lago penetra per 100 metri verso l'interno ed in detta fascia vige divieto assoluto di edificazione di volumi mobili e fissi;


dagli anni '50 questa fascia è occupata da costruzioni e strutture di servizio funzionali per le attività dei campeggi;


nel tempo l'ente locale (comune di Lazise) ha adottato alcune varianti urbanistiche nel tentativo di adeguare la realtà esistente alle leggi regionali e nazionali che nel frattempo si sono succedute;


allo stato attuale dette strutture risultano:


insistere ancora con manufatti nell'area di salvaguardia (100 metri dalla battigia);


svolgere attività economica in aree che ai sensi della norma vigente risulterebbero parco pubblico;


impedire di fatto l'accesso alla riva e la fruizione del lago alla popolazione residente e ai turisti non ospitati nelle loro strutture;



nel corso del convegno uno dei relatori ha segnalato che vi sono in detta fascia una decina di campeggi, di cui uno di proprietà comunale;


quello comunale risulterebbe denunciare un reddito imponibile pari a circa il 50 per cento degli incassi, mentre per quelli gestiti da privati tale percentuale scenderebbe mediamente al 10 per cento;


ciò appare in contrasto con la nota e generale convinzione di una minore efficienza e produttività della gestione pubblica rispetto a quella privata -:

se i Ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti sopra riportati;


se non ritengano di voler verificare lo stato di diritto di dette aree ai sensi delle leggi nazionali in materia di urbanistica e turismo, ed in particolare con riferimento alla disciplina sulle autorizzazioni paesaggistiche recata dal codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui agli articoli 143 e 146 del decreto legislativo n. 42 del 2004;



quali azioni intendano intraprendere al fine di assicurare che anche nelle aree e nei settori di attività indicati in premessa sia verificata la reale capacità contributiva dei soggetti citati, anche al fine di un corretto prelievo tributario. (4-00268)