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Atto a cui si riferisce:
S.4/00108 PEGORER, PERTOLDI - Al Ministro delle infrastrutture e trasporti - Premesso che: la società Trenitalia, secondo notizie diffuse su organi di stampa, si appresterebbe a tagliare, a partire...



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 004
all'Interrogazione 4-00108 presentata da
PEGORER

        Risposta. - Il 14 marzo 2008 è stato sottoscritto un accordo tra il Ministro dei trasporti pro tempore e l'Amministratore delegato di Trenitalia S.p.A. Tale accordo individua un perimetro di servizi di trasporto ferroviario di media e lunga percorrenza mantenuti in esercizio, ancorché caratterizzati da risultati economici negativi, a fronte dello stanziamento di 104 milioni di euro disposto dalla legge finanziaria 2008 (art. 2, comma 252).

        Esso costituisce una soluzione - per così dire - «ponte», nelle more cioè dell'espletamento dell'indagine conoscitiva prevista all'articolo 2, comma 253 della legge finanziaria 2008 e della conseguente ridefinizione del perimetro dei «servizi di utilità sociale», da regolare con contratto di servizio.
        L'Accordo include, in linea di principio, i servizi Intercity notte, Intercity e assimilabili; tuttavia - considerato il budget disponibile nonché le alternative di trasporto esistenti - esso non comprende i servizi prestati sulla «rete forte», inclusa la direttrice in questione. Pertanto le determinazioni relative al treno oggetto dell'atto ispettivo ricadono nelle autonome scelte dell'impresa ferroviaria.
        Va peraltro evidenziato che nella seduta dello scorso 27 marzo, il CIPE ha esaminato la proposta metodologica presentata dal Ministero dei trasporti, oggi infrastrutture e trasporti, relativa a criteri e modalità per la ridefinizione del perimetro dei servizi regolati, che includeva anche i servizi erogati sulla cosiddetta «rete forte».
        Allo stato, è stata avviata l'indagine di cui al citato comma 253 e sono stati avviati contatti e incontri con l'impresa ferroviaria, allo scopo di individuare criteri e procedure per la ridefinizione di detto perimetro nonché in vista di rimodulazioni o riorganizzazioni dei servizi nel breve periodo.
        Naturalmente, in tale sede si dovrà procedere a una nuova valutazione del paniere da sottoporre a regolazione e dunque potranno ben essere inclusi anche servizi ad oggi deferiti all'autonomia aziendale. L'ampiezza del nuovo perimetro dipenderà, a parità di altre condizioni, dalle risorse che saranno stanziate nel bilancio dello Stato.
        Si conferma la piena disponibilità del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ad attivare e prendere parte al processo di concertazione con la Regione Friuli-Venezia Giuia finalizzato a ottimizzare la definizione dei servizi di utilità sociale.

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti

Matteoli