• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.7/00011 La III Commissione, premesso che: dalla sua costruzione alla fine dell'Ottocento, la galleria stradale di valico del Col di Tenda che collega...




Atto Camera

Risoluzione in Commissione 7-00011
presentata da
MARIO BARBI
mercoledì 11 giugno 2008 nella seduta n.016

La III Commissione,

premesso che:

dalla sua costruzione alla fine dell'Ottocento, la galleria stradale di valico del Col di Tenda che collega direttamente la valle Vermenagna in Piemonte a quella della Roya in Provenza-Alpi-Costa Azzurra ha rappresentato uno dei principali valichi attraverso la barriera naturale delle Alpi del Sud;

il notevole incremento verificatosi negli ultimi due decenni nell'interscambio commerciale ha altresì determinato il raggiungimento di volumi di traffico automobilistico non compatibili con le caratteristiche tecniche e costruttive del tunnel, rendendo di conseguenza elevato il rischio dovuto a incidenti in fase di attraversamento;

il mantenimento efficiente di un collegamento stradale permanente nelle Alpi del Sud tramite il tunnel del Col di Tenda è da considerare fondamentale alla luce dei consolidati rapporti commerciali tra la provincia di Cuneo e la Francia (1,8 miliardi di euro tra import ed export nel 2005) e rende necessaria l'esecuzione di nuove opere consistenti nella costruzione di una nuova canna nonché nell'ammodernamento e allargamento del tunnel esistente, con interventi che impiegheranno sette-otto anni di lavori;

a causa dell'inadeguatezza del tunnel al volume del traffico, i lavori richiesti andranno avviati quanto prima, anche alla luce del prevedibile sviluppo dei trasporti in un'area di ottimo sviluppo socio-economico e del tempo che intercorrerà prima del loro effettivo completamento. È per questo che la costruzione di una nuova galleria (seconda canna) ed il successivo ammodernamento ed allargamento della sagoma del tunnel esistente si impongono con estrema urgenza;

la realizzazione dell'opera appare altrettanto prioritaria e quindi urgente nell'ottica della tutela della sicurezza e ciò anche alla luce dei noti incidenti verificatisi all'interno dei trafori del Monte Bianco e del Frejus nel recente passato, nonché nel rispetto della direttiva europea 2004/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa ai requisiti minimi di sicurezza per le gallerie della rete stradale transeuropea;

a tal fine, il 12 marzo 2007, i Governi dell'Italia e della Francia hanno sottoscritto, a Parigi, l'Accordo relativo alla gestione unificata del tunnel di Tenda ed alla costruzione di un nuovo tunnel;

da parte francese, il decorso parlamentare dell'Accordo ha avuto una procedura di straordinaria celerità, tanto da essere ratificato già lo scorso 11 ottobre 2007 ai sensi della legge 2007-1485 del 18 ottobre 2007 formalizzato con comunicazione ufficiale alla Repubblica italiana il 10 gennaio 2008;

nella scorsa legislatura il Senato approvò, in prima lettura, nella seduta del 27 febbraio 2007, il relativo provvedimento di ratifica predisposto dal Governo Prodi e solo il termine anticipato della legislatura ha impedito il perfezionamento della procedura di ratifica da parte italiana; in particolare l'Accordo prevede, in linea con quanto previsto dalla normativa europea di riferimento (direttiva 2004/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004), di introdurre la gestione unificata del tunnel di Tenda, in alternativa all'attuale gestione, caratterizzata dalla presenza di due enti gestori stradali, quali l'Ente nazionale per le strade (ANAS) Piemonte e la Direction départementale de l'Équipement des Alpes-Maritimes (DDE 06), che svolgono attività di manutenzione e gestione sulla sezione del tunnel che ricade sul territorio di rispettiva competenza;

l'Accordo ha l'obiettivo di garantire il mantenimento del collegamento stradale permanente tra Italia e Francia tramite il tunnel del Col di Tenda in condizioni di efficienza e sicurezza in linea con le normative nazionali ed europee, ed è stato sviluppato dal gruppo di lavoro giuridico insediato nell'ambito della Commissione intergovernativa italo-francese per il miglioramento dei collegamenti italo-francesi nelle Alpi del Sud, la quale ha sottolineato, più volte, che «la sicurezza del tunnel stradale del Tenda rappresenta una priorità assoluta»,
impegna il Governo
a favorire, per quanto di sua competenza, anche attraverso l'approntamento delle relative risorse finanziarie, la celere approvazione della legge di ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica francese relativo all'attuazione di una gestione unificata del tunnel di Tenda e alla costruzione di un nuovo tunnel, fatto a Parigi il 12 marzo 2007.

(7-00011)
«Barbi, Lovelli, Damiano, Fiorio, Bobba, Rampi».