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Atto a cui si riferisce:
S.1/00008 premesso che: il tumore della cervice uterina solo in Italia causa ancora oltre 1.500 decessi all'anno ed i nuovi casi che vengono diagnosticati annualmente sono circa 3.500; questo tipo di...




Atto Senato

Mozione 1-00008
presentata da
LAURA BIANCONI
mercoledì 11 giugno 2008 nella seduta n.017

BIANCONI, BOLDI, TOMASSINI, RIZZOTTI, CALABRO', GHIGO, MASSIDDA, RIZZI, CARRARA, DE LILLO - Il Senato,

premesso che:

il tumore della cervice uterina solo in Italia causa ancora oltre 1.500 decessi all'anno ed i nuovi casi che vengono diagnosticati annualmente sono circa 3.500;

questo tipo di tumore nel nostro Paese è una delle più diffuse cause di morte nelle donne con più di cinquant'anni, dal punto di vista oncologico solo seconda ai decessi dovuti al tumore della mammella;

il programma pubblico di screening che prevede il PAP test ha modificato radicalmente l'incidenza di questa patologia, ma la difficoltà nel raccogliere un'ampia e capillare adesione al programma è la causa della persistenza di un'elevata mortalità tra le donne;

tale infezione è ora prevedibile, almeno per quanto riguarda i genotipi 16 e 18 del virus HPV responsabili, peraltro, di circa il 70 per cento dei tumori;

da più di un anno sono disponibili dei vaccini attivi proprio nel prevenire le infezioni dei due ceppi killer di questo virus. Questa importante azione positiva per la salute della donna può contribuire a ridurre notevolmente il tasso di mortalità annua;

con l'impegno, già nella XV legislatura, della 12a Commissione permanente (Igiene e sanità) del Senato, il Ministro della salute pro tempore ha potuto promuovere una campagna vaccinale che prevede l'offerta attiva della vaccinazione a tutte le adolescenti nate nell'anno 1997 (dodicesimo anno di età), campagna che tuttavia stenta a decollare a livello regionale, tanto che al momento solo alcune regioni la stanno realmente implementando;

considerato che si tratta di un serio problema che riguarda la salute della donna, quindi occorre che si proceda con maggiore incisività all'ampliamento dell'accesso gratuito alla vaccinazione contro il Papilloma Virus umano che, oltretutto, pone ad alto rischio oncogeno le adolescenti. Anche per questo motivo risulta prioritario aumentare il tasso di adesione alla campagna di prevenzione del tumore della cervice uterina con PAP test per le donne sopra il 25 anni di età,

impegna il Governo:

ad intraprendere azioni al fine di promuovere l'assegnazione alle autorità sanitarie nazionali e regionali di maggiori risorse per la prevenzione del tumore alla cervice uterina che favorisca sia l'ampliamento delle coorti di adolescenti da vaccinare, sia un aumento dell'adesione alla campagna di screening con PAP test attualmente in corso;

ad incrementare l'attività di comunicazione e informazione da parte delle autorità sanitarie sulle modalità di prevenzione primaria e secondaria del tumore della cervice uterina;

ad istituzionalizzare la settimana della prevenzione del cancro della cervice uterina come momento rilevante di analisi della situazione in Italia e di definizione delle misure necessarie per ottimizzare la strategia di prevenzione. La settimana consigliata è la terza del mese di gennaio, in concomitanza con la settimana europea della prevenzione promossa dalla European Cervical Cancer Association.

(1-00008)