• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
S.3/00064 LATRONICO - Al Ministro per i rapporti con le Regioni - Premesso che: la Regione Basilicata, in attuazione del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, recante "Attuazione della...




Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-00064
presentata da
COSIMO LATRONICO
mercoledì 11 giugno 2008 nella seduta n.016

LATRONICO - Al Ministro per i rapporti con le Regioni - Premesso che:

la Regione Basilicata, in attuazione del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, recante "Attuazione della direttiva 91/156/CEE sui rifiuti, della direttiva 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e della direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio", ha istituito, con legge regionale 2 febbraio 2001, n. 6, recante "Disciplina delle attività di gestione dei rifiuti ed approvazione del relativo piano", gli ambiti territoriali ottimali (ATO) per la gestione unitaria dei rifiuti urbani;

gli ATO assolvono a delicate ed importanti funzioni di ottimizzazione e di gestione del ciclo dei rifiuti prodotti nell'ambito provinciale;

con deliberazione n. 359 del 19 marzo 2007 la Giunta regionale, stante la situazione di grave inattività dell'ATO Rifiuti 2 di Matera, nominava un Commissario ad acta al fine di provvedere alla predisposizione degli atti necessari all'approvazione del bilancio di previsione 2006 e del conto consuntivo 2005;

con successiva deliberazione n. 452 del 2 aprile 2007 si attribuiva al Commissario anche il compito di ricostituire gli organi dell'ATO al fine di assicurare la regolare vita amministrativa dell'ente e, nelle more, di porre in essere tutti gli atti necessari per garantire il normale funzionamento dei servizi;

ad oggi, stante la mancata ricostituzione degli organi dell'ATO Rifiuti 2 di Matera nonostante la nomina del Commissario ad acta, perdura la situazione di paralisi e di totale immobilismo nel funzionamento di un ente che dovrebbe assolvere funzioni di servizio per qualificare il sistema di raccolta e di smaltimento dei rifiuti che non ha subito, invece, processi di razionalizzazione, con ricadute negative sul costo del servizio e sull'impatto ambientale;

è opportuno, quindi, adottare ogni utile iniziativa affinché il Commissario proceda alla ricostituzione degli organi consentendo all'ATO Rifiuti 2 di Matera di realizzare gli obiettivi per cui tale organismo è nato,

si chiede di sapere:

quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare, nell'ambito delle proprie competenze, per superare la situazione di paralisi e assicurare il regolare funzionamento dell'ATO Rifiuti 2 di Matera;

se non ritenga opportuno di dover verificare le ragioni per le quali il Commissario ad acta presso la Regione Basilicata non abbia ancora provveduto alla ricostruzione degli organi dell'ATO Rifiuti 2 di Matera e per quali motivi non siano stati posti in essere nei confronti dello stesso Commissario forme di controllo, vigilanza ed impulso, al fine di assicurare l'esatta rispondenza della sua attività ai compiti assegnatigli dalla Regione stessa.

(3-00064)