• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/00048 La sottoscritta chiede di interpellare il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, per sapere - premesso che: il ministero della Pubblica...




Atto Camera

Interpellanza 2-00048
presentata da
ANITA DI GIUSEPPE
martedì 17 giugno 2008 nella seduta n.018

La sottoscritta chiede di interpellare il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, per sapere - premesso che:


il ministero della Pubblica Istruzione con circolare n. 19 del 10 febbraio 2008 ha trasmesso lo schema di decreto interministeriale, da emanare di concerto col Ministero dell'economia e delle finanze, recante disposizioni, per l'anno scolastico 2008-2009, in ordine alla rilevazione delle dotazioni di organico del personale docente, alla relativa quantificazione a livello nazionale e regionale, ai criteri di riparto da adottare con riferimento alle diverse realtà provinciali e alle singole istituzioni scolastiche;


nella regione Molise, nel prossimo anno scolastico, in attuazione del decreto è prevista una riduzione di organico pari a 215 docenti rispetto a quelli assegnati in organico di diritto per l'anno scolastico 2007-2008. Di questi 102 interessano le scuole primarie, 23 le secondarie di primo grado, 90 le secondarie di secondo grado, cosicché oltre 30 classi non potranno essere autorizzate;


tale taglio si concentrerà nei «piccoli comuni» delle aree interne, alcuni dei quali fanno parte dell'area del cratere sismico del 2002 ed oggi stanno faticosamente organizzando la propria «ricostruzione» con un impiego considerevole di risorse finanziarie dello Stato e della Regione Molise;


questa situazione preoccupa le famiglie, i dirigenti scolastici ed i docenti, nonché le organizzazioni sindacali le quali si sono autoconvocate per assumere impegni a promuovere azioni di sensibilizzazione attraverso incontri mirati con i rappresentanti del governo locale, regionale e del Governo;


i suddetti «tagli» produrranno:


a)l'effetto di costituzione di classi più numerose e al cambio di istituto di centinaia d'insegnanti soprannumerari, a scapito della continuità didattica;


b)la soppressione di interi corsi ed il ricorso a classi articolate con l'inevitabile sconvolgimento del percorso curriculare previsto al momento della iscrizione da parte dello studente e delle famiglie;


il diritto allo studio sancito dagli articoli 33 e 34 della Costituzione, presuppone l'efficienza dell'organizzazione scolastica -:



se e come intenda provvedere ad una migliore organizzazione della scuola pubblica in Molise e se non ritenga che l'attuazione del programma di Governo non possa prescindere dal garantire almeno l'efficienza di base del servizio pubblico scolastico e, quindi, imponga di scongiurare i conseguenti annunciati tagli del personale docente e non;


se il Ministro interrogato intenda promuovere, di concerto la regione Molise, le autorità locali interessate e le organizzazioni sindacali, una pausa di riflessione affinché si affrontino in un tavolo tecnico le questioni relative alla elaborazione di un sistema unico dell'offerta formativa del Molise, partendo:


a) dal dato concreto della popolazione scolastica;


b) dal bisogno di una formazione corrispondente al nuovo contesto europeo, entro il quale i nostri giovani si troveranno ad operare;


c) dalla necessità di non abbandonare il patrimonio immobiliare e di attrezzature di cui allo stato dispone il sistema scolastico molisano;


d) dalla opportunità di creare un'offerta diversificata e di qualità, capace di offrire ai nostri giovani una istruzione pubblica ed una formazione più rispondente alle propensioni di ognuno ed utile per accompagnare lo sviluppo del Molise.

(2-00048)«Di Giuseppe».