• Testo DDL 860

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Atto a cui si riferisce:
S.860 Nuove norme per la sepoltura delle vittime civili di guerra





Legislatura 16º - Disegno di legge N. 860


 
 

Senato della Repubblica

XVI LEGISLATURA

 

N. 860
 
 
 

 

DISEGNO DI LEGGE

d’iniziativa dei senatori GIARETTA, Paolo ROSSI, BOSONE e SOLIANI.

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 1º LUGLIO 2008

Nuove norme per la sepoltura delle vittime civili di guerra

 

Onorevoli Senatori. – Secondo la vigente normativa (articolo 92, comma 2, del regolamento di polizia mortuaria, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n. 285) le concessioni di sepolture a privati, rilasciate anteriormente al 1975, possono essere revocate quando siano trascorsi cinquanta anni dalla tumulazione dell’ultima salma.

    Tale disciplina appare gravemente lesiva della memoria delle vittime civili dell’ultimo conflitto mondiale, perite sotto i bombardamenti o trucidate dagli eserciti tedeschi in fuga. Spesso, infatti, si tratta di interi nuclei familiari scomparsi nel vortice della guerra, o di persone singole che non hanno parenti superstiti in grado di provvedere a dar loro una nuova sepoltura evitando così la fossa comune alle salme. A tutti costoro il nostro Paese deve una pietas particolare poiché si tratta di vittime innocenti di tragici eventi, il cui sacrificio segnò un’epoca decisiva della nostra storia. Esse, pertanto, non possono essere considerate come comuni cittadini e la loro sepoltura, salvo che non si provveda ad allestire un sacrario comune dove i loro resti possano essere degnamente conservati, deve rimanere intangibile.
    A tale finalità è ispirato il presente disegno di legge, che si compone di un solo articolo con il quale si escludono le vittime in questione dalla disciplina limitativa di cui al comma 2 dell’articolo 92 del citato regolamento di polizia mortuaria e si prevede la durata perpetua della loro sepoltura.

 

DISEGNO DI LEGGE

Art. 1.

    1. Le concessioni di sepoltura a privati rilasciate anteriormente al 1975 non possono essere revocate, in deroga a quanto disposto dall’articolo 92, comma 2, del regolamento di polizia mortuaria di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n.  285, anche quando siano trascorsi cinquanta anni dalla tumulazione dell’ultima salma qualora si tratti di vittime civili della seconda guerra mondiale, per eventi verificati si nel periodo 10 giugno 1940 – 30 aprile 1945, salvo che il comune abbia provveduto alla costruzione di un sacrario per la tumulazione perenne delle salme.

    2. La concessione per la sepoltura delle vittime civili di cui al comma 1 ha durata perpetua.


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