• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
S.3/00088 BIANCONI, ALICATA, AMATO, AMORUSO, BALDINI, BETTAMIO, BONFRISCO, BOSCETTO, CAGNIN, CARRARA, CASTRO, CENTARO, COLLI, COSTA, COMPAGNA, DE LILLO, DI GIROLAMO Nicola, DI STEFANO, FAZZONE,...




Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-00088
presentata da
LAURA BIANCONI
martedì 17 giugno 2008 nella seduta n.021

BIANCONI, ALICATA, AMATO, AMORUSO, BALDINI, BETTAMIO, BONFRISCO, BOSCETTO, CAGNIN, CARRARA, CASTRO, CENTARO, COLLI, COSTA, COMPAGNA, DE LILLO, DI GIROLAMO Nicola, DI STEFANO, FAZZONE, FIRRARELLO, GALIOTO, GENTILE, GIULIANO, D'AMBROSIO LETTIERI, LICASTRO SCARDINO, MALAN, MONTI, MORRA, MUSSO, PALMIZIO, PASTORE, PICCONE, PICHETTO FRATIN, PISCITELLI, RIZZOTTI, SALTAMARTINI, SANTINI, SARRO, SCARPA BONAZZA BUORA, SCOTTI, SIBILIA, TANCREDI, VALDITARA, VICARI, VICECONTE - Ai Ministri dell'istruzione, università e ricerca e dell'economia e delle finanze - Premesso che:

da notizie di stampa è emersa la possibilità di una imminente trasformazione della Libera Università degli Studi "S. Pio V" di Roma in ateneo della Comunità di S. Egidio;

l'Istituto di Studi politici S. Pio V, già in possesso del riconoscimento della personalità giuridica ottenuto con il decreto del Presidente della Repubblica n. 101 del 10 febbraio 1986, è stato riconosciuto "ente di ricerca non strumentale" con legge 23 ottobre 2003, n. 293;

ai sensi della legge n. 293 del 2003, è stato riconosciuto all'Istituto S. Pio V un contributo annuo pari a 1.500.000 euro;

gli enti di ricerca privati per accedere ad un finanziamento pubblico devono partecipare ad un concorso, presentando un progetto che deve essere valutato ed esaminato, mentre la legge 293/2003 prevede una normativa speciale e ad hoc per l'istituto S. Pio V che assume il finanziamento ope legis, senza alcuna selezione pubblica,

si chiede di sapere:

se risponda al vero l'esistenza di un accordo di trasformazione tra l'istituto S. Pio V e la Comunità di S. Egidio e, in caso affermativo, se tale accordo sia stato preventivamente discusso e approvato dagli organi decisionali dell'istituto e dell'Università;

altresì se i Ministri in indirizzo, nell'ambito delle rispettive, specifiche competenze, non ritengano opportuno verificare l'attività che l'istituto ha svolto ad oggi nell'ambito della ricerca e la congruità di detta attività rispetto al contributo pubblico di cui gode l'istituto stesso, atteso che nel collegio dei revisori dell'istituto non vi sono componenti del Ministero dell'economia e delle finanze preposti al controllo sull'utilizzo dei fondi stessi.

(3-00088)