• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/00178 TOMASSINI - Al Ministro del lavoro, salute, politiche sociali - Premesso che: il presidio ospedaliero di Castel di Sangro (L'Aquila), quale struttura sanitaria pubblica, dovrebbe assicurare...




Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-00178
presentata da
ANTONIO TOMASSINI
martedì 17 giugno 2008 nella seduta n.021

TOMASSINI - Al Ministro del lavoro, salute, politiche sociali - Premesso che:

il presidio ospedaliero di Castel di Sangro (L'Aquila), quale struttura sanitaria pubblica, dovrebbe assicurare attività di natura diagnostico-terapeutica per pazienti acuti che richiedono l'erogazione di prestazioni, mediche e chirurgiche, non solo per la popolazione che risiede nel territorio dell'Alto Sangro (circa 17.000 abitanti); dovrebbe infatti garantire l'erogazione di prestazioni sanitarie anche in favore di coloro che risiedono stabilmente nell'Alto Chietino e dell'Alto Molise, stante la vicinanza geografica, raggiungendo un bacino di utenza che varia intorno ai 40.000 abitanti;

la tutela della salute in ambito materno-infantile costituisce un impegno di valenza strategica dei sistemi socio-sanitari per il riflesso che gli interventi di promozione della salute, di cura e riabilitazione in tale ambito hanno sulla qualità del benessere psico-fisico nella popolazione generale attuale e futura, così come espressamente previsto dal decreto ministeriale 24 aprile 2000;

con la recente approvazione dell'atto aziendale del Piano strategico aziendale oltre che del Piano sanitario regionale della Regione Abruzzo 2008/2010, entrambi sottoposti al vaglio della Regione con approvazione favorevole, l'Azienda sanitaria locale n. 1 di Avezzano-Sulmona ha espressamente previsto il mantenimento del Punto nascita in seno al presidio ospedaliero di Castel di Sangro;

il prefato Punto nascita, per esigenze legate ad una ridotta dotazione organica del personale medico-pediatrico, a causa del pensionamento e del trasferimento di quattro unità lavorative in posizione di ruolo, è stato oggetto di temporanea chiusura con grave nocumento per l'intera popolazione, stante il particolare disagio geografico ed orografico dell'intero comprensorio montano (strade montane, valico di oltre 1.400 metri ed impossibilità di utilizzare soccorso elicotteristico);

visto quanto stabilito espressamente dalla vigente normativa tesa alla salvaguardia e valorizzazione delle zone montane, articoli 1 e 14 della legge 31 gennaio 1994, n. 97, cui concorrono, nei rispettivi ambiti di competenza, lo Stato, le Regioni e gli enti locali mediante l'adozione di interventi per la salvaguardia, sotto il profilo territoriale, economico e sociale dell'habitat montano, soprattutto mediante il decentramento di servizi di pubblica utilità quali ospedali specializzati o case di cura e assistenza e disponendo gli stanziamenti finanziari necessari;

nel corso dell'anno 2005, l'Unità operativa di ostetricia e ginecologia del nosocomio sangrino ha effettuato 1.430 ricoveri con tasso di utilizzo intorno al 70 per cento e con una dotazione di dodici posti letto ordinari e due posti letto in regime di day surgery garantendo un numero importante di circa 200 parti, specie considerando le difficoltà dislocative e vialistiche della zona;

la naturale vocazione turistica del comprensorio altosangrino, del Parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise oltre che il Comprensorio sciistico dell'Alto Piano delle 5 Miglia determina nel corso dei periodi estivi ed invernali un'affluenza stimata di turisti con punte di circa un milione di visitatori,

si chiede di conoscere se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno intervenire urgentemente chiedendo la sospensione della chiusura del Punto nascita in seno al presidio ospedaliero di Castel di Sangro e valutare attentamente con gli organi regionali i disagi ed i disservizi sanitari che potrebbero derivare dalla chiusura, pensando a soluzioni alternative, tenendo conto dell'incombente commissariamento, con l'obbiettivo primario del rispetto della tutela della salute per i cittadini di Castel di Sangro e di tutta la zona circostante.

(4-00178)