• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/00179 LANNUTTI, BELISARIO, GIAMBRONE, ASTORE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LI GOTTI, MASCITELLI, PARDI, PEDICA, RUSSO - Ai Ministri dell'interno, della difesa e delle...
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Testo della risposta scritta




Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-00179
presentata da
ELIO LANNUTTI
martedì 17 giugno 2008 nella seduta n.021

LANNUTTI, BELISARIO, GIAMBRONE, ASTORE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LI GOTTI, MASCITELLI, PARDI, PEDICA, RUSSO - Ai Ministri dell'interno, della difesa e delle infrastrutture e trasporti - Premesso che:

sabato 14 giugno 2008 in occasione delle nozze private tra Flavio Briatore ed Elisabetta Gregoraci, sono stati presi in ostaggio per circa 10 ore migliaia di cittadini di un intero quartiere di Roma adiacente al Vaticano, da via della Conciliazione a porta Cavalleggeri arrivando fino al Pincio;

per interminabili ore, strade e parchi di Roma sono stati privatizzati ad esclusivo uso personale: non per proteggere la sicurezza di Capi di Stato o di Governo in visita in Italia, come Roma è abituata a sopportare da anni, ma per preservare l'esclusiva fotografica di privati cittadini che hanno assoldato guardie del corpo e che, come riferiscono le cronache ed i testimoni oculari, senza versare apparentemente alcun contributo alle esangui casse del Comune di Roma per occupazione di suolo pubblico, hanno fatto il bello e cattivo tempo con i diritti e le libertà di abitanti, residenti, turisti;

i giornali hanno pubblicato le lettere di alcuni cittadini residenti nei quartieri "blindati" che lamentavano i disagi sopportati per assicurare alla celebre coppia la stessa esclusività di cui avrebbero goduto se il matrimonio fosse stato celebrato su un atollo del Pacifico e non in pieno centro a Roma,

si chiede di sapere:

se sia tollerabile che i diritti dei cittadini, specie dei residenti e dei turisti, siano stati calpestati da una polizia privata che arrivava a minacciare l'incolumità degli stessi, qualora non ubbidissero supinamente ad ordini che possono essere impartiti soltanto dalle Forze dell'ordine e per motivi attinenti alla sicurezza pubblica;

se, nei tempi in cui i cittadini chiedono più sicurezza, sia normale distrarre Forze dell'ordine a presidio di avvenimenti mondani di due privati cittadini, ai quali sono state garantite guarentigie intollerabili;

quali misure urgenti il Governo intenda intraprendere per evitare che tali fatti, che minano la credibilità dello Stato di diritto confermando inaccettabili divisioni sociali, abbiano a ripetersi.

(4-00179)