• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/00060 Orientamenti del Governo in merito all'ampliamento della base militare americana di Vicenza, anche alla luce della recente sentenza del tribunale amministrativo regionale del Veneto




Atto Camera

Interpellanza urgente 2-00060
presentata da
FRANCESCO BOSI
martedì 24 giugno 2008 nella seduta n.022

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della difesa, per sapere - premesso che:

accogliendo una richiesta di sospensiva avanzata dal Codacons e dai comitati del «No Dal Molin», la prima sezione del Tribunale amministrativo regionale del Veneto ha bloccato i lavori di ampliamento della nuova base militare americana denominata Ederle 2;

le argomentazioni che hanno motivato l'ordinanza firmata dal Presidente Bruno Amoroso alcuni giorni fa, attengono alla valutazione dell'impatto ambientale, alla mancanza di una consultazione della popolazione interessata e ad alcuni profili riguardanti la redazione del bando di gara per la realizzazione dei lavori;

nell'ordinanza del TAR Veneto, tuttavia, si legge anche che «non è dato riscontrare alcuna traccia documentale di supporto» all'autorizzazione «come si evince dai documenti prodotti dall'Avvocatura di Stato» che «menziona un atto di consenso prestato dal Governo italiano a quello degli Stati Uniti d'America espresso verbalmente nelle forme e nelle sedi istituzionali»;

tale consenso, espresso oralmente e, sembrerebbe, da un dirigente del Ministero della difesa, si configura extra ordinem, estraneo ad ogni regola inerente l'attività amministrativa e quindi non compatibile con l'importanza della materia trattata;

la decisione cli allargare la base aerea dell'aeroporto Dal Molin, dove è dislocata parte della 173o Brigata già impegnata in operazioni militari in Iraq e in Afghanistan, è stata adottata dal Governo Berlusconi e confermata in seguito dal Governo Prodi -:

come intenda procedere rispetto ad una vicenda che potrebbe comportare la decisione degli Stati Uniti di ricongiungere in Germania parte della 173o Brigata di stanza a Vicenza, nonostante l'ambasciatore USA, Ronald Spogli, abbia ribadito l'importanza logistica attribuita alla base Dal Molin e le assicurazioni fornite in tal senso da due Governi in tempi successivi.

(2-00060)
«Bosi, Pisacane, Adornato, Buttiglione, Casini, Cera, Cesa, Ciccanti, Ciocchetti, Compagnon, De Poli, Dionisi, Drago, Anna Teresa Formisano, Galletti, Libè, Mannino, Naro, Occhiuto, Oppi, Pezzotta, Pionati, Rao, Romano, Ruggeri, Ruvolo, Tassone, Nunzio Francesco Testa, Vietti, Zinzi».