• Testo della risposta

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.4/00414 GRIMOLDI. - Al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata martedì 5 agosto 2008
nell'allegato B della seduta n. 048
All'Interrogazione 4-00414 presentata da
PAOLO GRIMOLDI
Risposta. - Questo Ministero pone in essere tutte le azioni finalizzate alla tutela delle produzioni agroalimentari e di difesa delle produzioni di qualità e, per quanto concerne gli organismi geneticamente modificati svolge attività di controllo sia per gli aspetti inerenti l'etichettatura dei prodotti alimentari e dei mangimi, sia per evitare la commercializzazione di sementi di mais e soia geneticamente modificati.

In particolare, l'attività di vigilanza viene espletata in tutte le fasi di immissione sul mercato al fine di verificare che i prodotti da agricoltura biologica siano privi di organismi geneticamente modificati e che l'etichettatura nonché l'imballaggio di suddetti prodotti rechino le indicazioni previste dai regolamenti n. 1829 del 2003 CE e n. 1830 del 2003 CE.


Inoltre, ai sensi del decreto ministeriale 27 novembre 2003 e nell'ambito di un piano coordinato di interventi con l'Ente nazionale sementi elette (ENSE) e l'Agenzia delle dogane, provvede a campionare sementi di mais e soia presso i depositi e i siti di stoccaggio delle ditte sementiere, prima della loro commercializzazione. Dalle analisi effettuate nel corso della campagna agraria 2006/2007, sono state rilevate tracce di organismi geneticamente modificati in alcuni campioni di mais. In tal caso, le relative partite di semente sono state posto sotto sequestro penale e si è provveduto ad informare la competente autorità giudiziaria nonché l'Azienda sanitaria locale territoriale.
Infine, in attuazione delle disposizioni nazionali emanate per alcuni prodotti, agroalimentari, quali le uova fresche, l'olio di oliva, le carni bovine ed avicole, il miele, e la passata di pomodoro, con riguardo all'indicazione dell'origine degli alimenti in etichetta, l'ispettorato svolge una costante attività di controllo per accertare la corrispondenza tra l'effettiva origine dei prodotti e delle materie prime utilizzate e le indicazioni riportate in etichetta.


Il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali: Luca Zaia.