• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.9/01185/099 La Camera,premesso che:il bilancio del Ministero degli affari esteri, preso di mira con una regolarità impressionante negli ultimi anni, subirà per effetto del decreto in esame...




Atto Camera

Ordine del Giorno 9/1185/99
presentato da
FRANCO NARDUCCI
giovedì 26 giugno 2008 nella seduta n.024

La Camera,
premesso che:
il bilancio del Ministero degli affari esteri, preso di mira con una regolarità impressionante negli ultimi anni, subirà per effetto del decreto in esame un taglio di circa 180 milioni di euro nel triennio 2008-2010, e ciò nonostante i compiti accresciuti di cui la rete diplomatico-consolare deve farsi carico per sostenere il processo di internazionalizzazione dell'Italia, promuovere l'immagine dell'Italia nel mondo, ovvero l'affermazione del nostro sistema Paese;
i tagli operati al bilancio del Ministero degli affari esteri colpiscono pesantemente le comunità italiane residenti all'estero, alle quali, in un solo colpo, vengono sottratte risorse a loro destinate da leggi già varate;
le diminuzioni degli stanziamenti di interesse del Ministero degli affari esteri, previste all'articolo 5 del decreto-legge 93/2008, riguardano soprattutto l'assistenza diretta ai nostri connazionali indigenti, un fenomeno che tocca in particolare l'area geografica dell'America Latina, che nel corso di oltre un secolo ha accolto milioni di italiani, e che non può avvalersi, come avviene in l'Europa, di numerosi convenzioni bilaterali e della regolamentazione comunitaria intervenuta successivamente anche in materia previdenziale. Va detto, inoltre, che i suddetti cittadini italiani in stato di indigenza sono esclusi da qualsiasi altro provvedimento non potendo far valere periodi contributivi in Italia;
per effetto delle leggi finanziarie per il 2007 e per il 2008 le risorse ora pesantemente decurtate sono state destinate, con il criterio dell'assistenza diretta, soprattutto ad interventi di sostegno per l'accesso alle prestazioni sanitarie, in un quadro di convenzioni con i Paesi di accoglienza e con il ricorso alle cosiddette tessere sanitarie, poiché senza questo strumento d'intervento i connazionali assistiti non hanno possibilità alcuna di curasi,

impegna il Governo

ad effettuare una verifica sull'indigenza riguardante i cittadini italiani residenti all'estero ed a valutare gli effetti del provvedimento, al fine di adottare ulteriori iniziative normative volte a ripristinare, anche nell'ambito della prossima manovra di bilancio, le risorse economiche occorrenti per fronteggiare la povertà che colpisce i nostri connazionali appartenenti soprattutto alla fascia di popolazione anziana, in un quadro di regole rigorose e condivise.
9/1185/99. Narducci, Bucchino, Gianni Farina, Fedi, Garavini, Porta.