• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/01185/117 La Camera,premesso che:la legge finanziaria per il 2008, al fine di consentire l'utilizzo dei cospicui avanzi di gestione cumulati da alcuni enti previdenziali (primo fra tutti...




Atto Camera

Ordine del Giorno 9/1185/117
presentato da
LUCIA CODURELLI
giovedì 26 giugno 2008 nella seduta n.024

La Camera,
premesso che:
la legge finanziaria per il 2008, al fine di consentire l'utilizzo dei cospicui avanzi di gestione cumulati da alcuni enti previdenziali (primo fra tutti l'INAIL), senza appesantire l'indebitamento netto, ha previsto che gli enti potessero procedere a investimenti in forma indiretta (cioè attraverso appositi fondi immobiliari) entro il limite del 7 per cento delle somme disponibili;
l'articolo 22-quater del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, di proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria, convertito con modificazioni dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, ha modificato il disposto della legge finanziaria, consentendo la possibilità di realizzare investimenti immobiliari anche in forma diretta (acquisto), nel caso in cui tali investimenti traggano origine da piani di impiego già approvati dai Ministeri vigilanti;
conseguentemente, il precedente Governo, in sede di revisione delle stime per gli anni 2008-2011 per la Relazione unificata sull'economia e la finanza pubblica ha autorizzato investimenti in forma diretta da parte del complesso degli Enti previdenziali pari a 700 milioni per ciascuno degli anni 2008-2010 e a 670 milioni per il 2011;
l'INAIL dopo tre anni, si è trovato finalmente nella possibilità di poter effettuare, in forma diretta, tutti gli investimenti deliberati nel 2005, per un totale di 3.618 milioni di euro, di cui 876 concernenti la sanità, 1.027 il pubblico interesse, 1.715 l'università;
il decreto in esame, all'articolo 5, prevede l'abrogazione del richiamato articolo 22-quater del decreto-legge n. 248 del 2007, determinando l'impossibilità di realizzare la quasi totalità dei citati investimenti immobiliari,

impegna il Governo

a valutare gli effetti derivanti dalla disposizione del decreto in esame citata in premessa, allo scopo di assumere iniziative urgenti per consentire il pieno utilizzo delle ingenti risorse finanziarie nelle disponibilità degli enti previdenziali, il cui utilizzo è già destinato alla realizzazione di importanti investimenti infrastrutturali di carattere sociale ed economico in molte realtà territoriali e con immediate conseguenze di carattere occupazionale.
9/1185/117. Codurelli, Damiano, Bellanova, Berretta, Bobba, Boccuzzi, Gatti, Gnecchi, Letta, Madia, Mattesini, Miglioli, Mosca, Rampi, Santagata, Schirru.