• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/00735/003 Il Senato, in sede di esame dell'A.S. 735, ritenuto che: è assolutamente necessaria una concreta riduzione dei costi delle amministrazioni pubbliche, anzitutto eliminando le...




Atto Senato

Ordine del Giorno 9/735/3
presentato da
FELICE BELISARIO
giovedì 10 luglio 2008 nella seduta n.035

Il Senato,
in sede di esame dell'A.S. 735,
ritenuto che:
è assolutamente necessaria una concreta riduzione dei costi delle amministrazioni pubbliche, anzitutto eliminando le duplicazioni e le sovrapposizioni inutili, tali da diminuire l'efficienza burocratica delle amministrazioni stesse;
il deferimento delle funzioni delle Comunità montane agli enti locali già esistenti si configura come un atto indifferibile ed un passaggio atteso dai cittadini, nella direzione dell'abbattimento dei costi della politica. In particolare le finalità delle Comunità montane individuate dalla legge 3 dicembre 1971, n. 1102, come la promozione turistica, culturale e sportiva, la protezione civile, la difesa del suolo e l'assetto idrogeologico e forestale, i trasporti, i servizi sociali e socio-assistenziali, rimangono per lo più disattese e comunque possono utilmente essere perseguite dagli enti locali (in particolare dai comuni) nei cui territori ricadono le corrispondenti aree delle attuali comunità montane, con un notevole risparmio di risorse pubbliche;
tali istituzioni costituiscono chiari esempi di come le amministrazioni locali possano costituire occasione di spreco e simbolo di una gestione del potere fine a se stessa, che comporta principalmente aggravio di spese e confusione nella ripartizione dei ruoli e aumento della pressione fiscale;
impegna il Governo,
a valutare la necessità, al fine di una consistente riduzione della spesa pubblica e di un contestuale snellimento dell'apparato burocratico, di proporre eventuali iniziative legislative volte alla soppressione delle Comunità montane ed alla contestuale programmazione di interventi finanziari disposti a favore dei comuni insistenti su territori montani;
a valutare la parallela e contestuale possibilità di incentivare fortemente la determinazione di unioni di comuni, come già previsto dal testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e successive modificazioni.
(numerazione resoconto Senato G102)
(9/735/3)
BELISARIO, PARDI, GIAMBRONE, CARLINO, ASTORE, CAFORIO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, MASCITELLI, PEDICA, RUSSO