• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/00687 MUNERATO. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'interno, al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso...
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Testo della risposta scritta




Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00687
presentata da
EMANUELA MUNERATO
martedì 15 luglio 2008 nella seduta n.035

MUNERATO. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'interno, al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che:

la tossicodipendenza è una piaga che svilisce l'essere umano e che, provocando sensazioni artificiali, conduce ad una dipendenza nociva chi ne rimane soggetto;

le sostanze psicotrope esercitano il loro fascino perverso soprattutto sulle fasce di popolazione più deboli come i giovani che, avvinti dalla necessità di provare emozioni forti e di incrementare le prestazioni, sono maggiormente suscettibili alla tentazione di farne ricorso e di rimanerne schiavi;

la politica del Governo si è dimostrata e si dimostra giustamente attenta verso la suddetta problematica, cercando di porre un freno all'utilizzo di droga;

è necessario mantenere un alto grado di vigilanza perché, nel momento in cui le droghe tradizionali sembrano sempre più diffuse nella società, nuovi ed insidiosi tipi di dipendenze potrebbero provocare danni incalcolabili alla popolazione;

da quanto si evince dall'articolo apparso sul Corriere della Sera online del 1o luglio 2008, dal titolo «Sul web ora ci si "droga" con onde sonore», andrebbero affermandosi, tramite le nuove tecnologie, inquietanti strumenti atti a riprodurre l'effetto delle droghe tramite il semplice utilizzo di effetti uditivi;

le suddette onde, oltre a riprodurre gli effetti delle più comuni sostanze psicotrope come cocaina, ecstasy, marijuana e alcol, ne riprodurrebbero anche gli stati di dipendenza;

come sottolinea il suddetto articolo del Corriere online, gli effetti per il cervello umano e la salute sarebbero, a quanto dichiara il colonnello Umberto Rapetto della Guardia di finanza, ancora non sufficientemente studiati e si teme che potrebbero portare a devastanti danni per il fruitore;

a quanto si ricava dal suddetto articolo, inoltre, i programmi che consentirebbero la «somministrazione» della dose di onde sonore sarebbero di facile reperibilità con i più comuni motori di ricerca;

alcuni siti come «Rapidshare», citato nella fonte, cercherebbero di costruire un business sull'effetto dipendenza, permettendo il primo ascolto delle onde sonore in modo gratuito per poi far pagare i successivi;

secondo quanto riferisce il sopra citato colonnello Umberto Rapetto della Guardia di finanza, la spiegazione scientifica degli effetti di tali droghe di nuovo tipo risiederebbe nel fatto che «le onde comprese tra 3 e 30 hertz, gli infrasuoni, ovvero le frequenze su cui lavora il cervello umano, sono in grado di innescare le più diverse reazioni e sollecitare in maniera intensa l'attività cerebrale. Le onde alfa, ad esempio, che vanno da 7 a 13 hertz, hanno un potenziale effetto rilassante, ma ce ne sono altre che ottengono l'effetto opposto, cioè euforizzante o eccitante»;

la tesi del potenziamento di effetti psicotropi sarebbe peraltro confermata anche dalle autorità scientifiche dato che, secondo lo stesso articolo, Michelangelo Iannone, ricercatore dell'Istituto di scienze neurologiche del Cnr di Catanzaro avrebbe dichiarato di aver «osservato e misurato di recente l'effetto "sommatorio" del suono e dell'ecstasy sul cervello di animali da esperimento»;

l'accessibilità alle onde sonore su internet, la permanenza di effetti di modifica della percezione della realtà e, nel contempo, la pericolosità per la salute, spingerebbero a formulare serie preoccupazioni circa la possibile diffusione e la conseguente pericolosità di questa nuova forma di droga -:

se il Governo sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali iniziative di propria competenza intenda adottare per evitare danni alla salute derivanti dall'utilizzo di onde sonore per riprodurre gli effetti delle più comuni droghe;

se sia intenzione del Governo provvedere affinché non sia consentita la diffusione di file musicali contenenti le dette onde sonore;

se sia volontà dell'Esecutivo predisporre al più presto studi per valutare la pericolosità del fenomeno, sia dal punto di vista sanitario sia da quello sociale;

se il Governo non ritenga opportuno assumere immediate iniziative per l'oscuramento dei siti che consentono la diffusione di onde sonore atte a riprodurre gli effetti di sostanze psicotrope. (4-00687)