• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
S.9/00866/009 Il Senato, in sede di esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, recante disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle...




Atto Senato

Ordine del Giorno 9/866/9
presentato da
ENRICO MORANDO
mercoledì 16 luglio 2008 nella seduta n.040

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, recante disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie;
rilevato che il minore gettito per i Comuni derivante dalle disposizioni in materia di esenzione dal pagamento dell'imposta comunale sugli immobili per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale, è stato valutato dal Governo in 1.700 milioni di euro;
sulla base dell'analisi dei dati del Ministero dell'interno, le valutazioni contenute nella relazione tecnica di accompagnamento al decreto legge in esame risultano ampiamente sottostimate;
il gettito ICI riferito alle abitazioni principali, sulla base dei dati del Ministero dell'interno Direzione centrale finanza locale, relativi all'anno 2006, ammonta infatti a 3,738 miliardi di euro con riguardo agli accertamenti e a 3,537 miliardi di euro a livello di riscossioni, di cui 2,622 miliardi sono in conto competenza e 915 milioni in conto residui;
esistono, pertanto, rilevanti divergenze di importo tra i rimborsi attesi dai singoli Comuni e quelli preventivati e messi in bilancio dal Governo, come si evince e si sottolinea anche nel documenti del Servizio di bilancio del Senato;
rilevato che l'articolo 27 della legge n. 468/1978 esclude che con legge nazionale possono determinarsi oneri non coperti a carico dei bilanci delle autonomie locali ed obbliga Parlamento e Governo ad indicare la copertura finanziaria annuale e pluriennale dei provvedimenti;
tenuto conto che i Comuni hanno approvato i propri bilanci, anche sulla base delle previste entrate dell'imposta ICI; su queste sono stati programmati interventi e attivati servizi di interesse generale che non possono essere interrotti;
considerato che il Governo ha finora mostrato di concepire l'onere stimato di 1.700 milioni di euro come un tetto di spesa, rifiutando si di procedere ad una più attenta verifica dei rimborsi dovuti ai Comuni;
impegna il Governo
a provvedere, in sede di conversione del decreto legge n. 112/2008, alla copertura delle minori entrate conseguenti all'abolizione dell'imposta comunale sugli immobili e ad assicurare tempi certi per il rimborso integrale ai Comuni, evitando in tal modo l'allargamento del deficit e del debito delle Pubbliche Amministrazioni.
(numerazione resoconto Senato G1.101)
(9/866/9)
MORANDO, LEGNINI, BARBOLINI, MERCATALI, GIARETTA, D'UBALDO, FONTANA