• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
S.3/00154 Liberalizzazione del mercato del gas




Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-00154
presentata da
RICCARDO VILLARI
giovedì 17 luglio 2008 nella seduta n.041

VILLARI, ZANDA, PROCACCI, FOLLINI, DE CASTRO - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che:

il mercato energetico è in un momento complesso e di grandi cambiamenti: il caro-petrolio colpisce duramente i costi energetici e le bollette di tutti i consumatori;

l'Autorità per l'energia elettrica e il gas è un'autorità con funzioni di regolazione e di controllo dei settori dell'energia elettrica e del gas con la finalità di garantire la promozione della concorrenza e dell'efficienza nei mercati in questione, salvaguardando quindi gli interessi dei cittadini-consumatori, nonché di assicurare adeguati livelli di qualità dei servizi;

l'Autorità, per poter svolgere appieno la propria funzione, deve essere realmente indipendente;

le Commissioni riunite V (Bilancio e tesoro) e VI (Finanze) della Camera dei deputati hanno approvato un emendamento al decreto-legge n. 112 del 2008, proposto dalla Lega Nord, che prevede l'azzeramento dei vertici dell'Autorità;

la scorsa settimana, nella sua relazione, il Presidente dell'Autorità ha rilevato l'assenza di un vero mercato energetico e aveva fortemente criticato il provvedimento denominato Robin Tax;

il Ministro dello sviluppo economico ha replicato ai rilievi sollevati dal presidente Alessandro Ortis invitandolo a rispettare il proprio ruolo;

considerato che:

la regolamentazione del mercato del gas è un argomento all'ordine del giorno anche nell'Unione europea;

la Commissione si era espressa a favore di un completo "unbundling proprietario";

il Consiglio dei Ministri europei dell'energia ha raggiunto un accordo che pur esplicitando la preferenza per l'"unbundling proprietario" e non escludendo il ricorso a "gestori di sistema indipendenti", prevede anche la possibilità per le aziende integrate verticalmente di non vendere la proprietà della rete e di ricorrere a un "gestore di trasmissione indipendente" interno all'azienda stessa ma totalmente separato a livello contabile e societario;

il Parlamento europeo, in data 9 luglio 2008, ha approvato una risoluzione nella quale chiede di separare la proprietà delle attività di produzione dalla proprietà delle attività di distribuzione del gas o di affidare la rete ad un gestore di trasmissione indipendente, interno all'impresa ma totalmente separato a livello contabile e societario;

l'iter legislativo europeo di codecisione prevede una nuova pronuncia del Consiglio dei Ministri e quindi del rappresentante del nostro Governo,

si chiede di conoscere:

la posizione definitiva che il Governo intende assumere a livello nazionale e rappresentare in sede di Consiglio dei Ministri europeo sulla liberalizzazione del mercato del gas;

le motivazioni che hanno spinto la maggioranza di governo ad approvare un emendamento che indebolisce l'Autorità in piena emergenza energetica, operando così in senso contrario ad una reale apertura del mercato.

(3-00154)