• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/01386/028 premesso che:dal 1o gennaio 2008 è cessato per le regioni Umbria e Marche lo stato di emergenza proclamato a seguito della crisi sismica che ha colpito le due regioni nel settembre...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/1386/28 presentato da MARINA SERENI testo di mercoledì 23 luglio 2008, seduta n.041

La Camera,
premesso che:
dal 1o gennaio 2008 è cessato per le regioni Umbria e Marche lo stato di emergenza proclamato a seguito della crisi sismica che ha colpito le due regioni nel settembre 1997;
ciò non significa che la ricostruzione sia terminata, ma solo che si è conclusa per le due regioni la possibilità di usufruire degli istituti normativi particolari previsti per gli stati di emergenza;
la stima del danno per le due regioni, determinata formalmente subito dopo il sisma, ammontava a 8.442 milioni di euro per l'Umbria e a 4.374 milioni di euro per le Marche;
il fabbisogno stimato dopo la crisi sismica non è mai aumentato nel corso degli anni, e, se si prendesse a riferimento tale stima, occorrerebbero ancora 3.219 milioni di euro per l'Umbria e 1.514 milioni di euro per le Marche per completare la ricostruzione di monumenti, opere pubbliche e seconde case;
le due regioni, nella consapevolezza della significativa entità dei finanziamenti ancora occorrenti, sono disponibili a ridefinire tale fabbisogno nell'ambito delle risorse occorrenti a chiudere gli interventi di ricostruzione ritenuti indispensabili;
al fine di definire congiuntamente il percorso di fuoriuscita dall'emergenza e di completamento della ricostruzione, è stato istituito nelle precedenti legislature un tavolo nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, del quale fanno parte, oltre ai rappresentanti del Governo, i rappresentanti delle regioni Marche e Umbria, dei comuni interessati, nonché quelli delle forze economiche e del sindacato,

impegna il Governo

ad adottare le opportune iniziative affinché venga rapidamente riconvocato il tavolo nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, al fine di definire congiuntamente l'entità delle risorse necessarie per consentire alle due regioni di continuare, senza soluzione di continuità, l'opera di ricostruzione e, sulla base di questa quantificazione del fabbisogno, costruire una ipotesi pluriennale di finanziamento da formalizzare nella legge finanziaria per il 2009 o in altro provvedimento utile.
9/1386/28. Sereni, Vannucci, Agostini, Bocci, Cavallaro, De Torre, Giovanelli, Gozi, Merloni, Pistelli, Trappolino, Verini, Favia.