• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/01519/018 La Camera,premesso che:la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea (cosiddetta Carta di Nizza, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea del 18 dicembre...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/1519/18
presentato da
SANDRA ZAMPA
giovedì 31 luglio 2008, seduta n.046

La Camera,
premesso che:
la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea (cosiddetta Carta di Nizza, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea del 18 dicembre 2000), seppure non incorporata nel Trattato di Lisbona, ha forza giuridicamente vincolante, secondo quanto previsto dall'articolo 6 del Trattato stesso e occorre dare massimo risalto ai diritti richiamati dalla Carta, anche mediante una adeguata pubblicità e una trasparente informazione ai cittadini italiani;
la Carta dei diritti fondamentali dell'UE costituisce un importante punto di riferimento contro ogni abuso e discriminazione, a tutela dei diritti della persona, e, assumendo forza giuridicamente vincolante, rafforzerà l'azionabilità dei diritti fondamentali dinanzi la Corte di giustizia europea;
la Carta diventerà a tutti gli effetti un documento giuridico vincolante, sia per quanto concerne i diritti politici, civili ma anche sociali, con particolare riferimento all'articolo 21 della Carta che, nel capo relativo all'Uguaglianza sancisce la «non discriminazione» fondata su sesso, razza, origine etnica e sociale, caratteristiche genetiche, lingua, religione, convinzioni personali, opinioni politiche, handicap, età e tendenze sessuali; ciò comporta che non solo le istituzioni europee ma anche che i governi degli Stati membri saranno chiamati a sviluppare politiche adeguate, coerenti e non contrastanti con tali principi,

impegna il Governo:

a provvedere a pubblicare in apposito supplemento della Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, oltre al Trattato di Lisbona, la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, al fine di consentire un'adeguata pubblicità e una trasparente informazione ai cittadini, alle categorie professionali e alle istituzioni competenti e di favorire la piena applicazione delle disposizioni della medesima Carta nell'ambito del Trattato di Lisbona;
ad avviare un nuovo piano di comunicazione pubblica volto a spiegare ai cittadini italiani valori, diritti e opportunità dell'Unione europea e a sviluppare le necessarie strategie di comunicazione, già contenute nel «Libro bianco su una politica europea di comunicazione» del febbraio 2006 per far conoscere all'opinione pubblica i contenuti della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.
9/1519/18. Zampa.