• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/01055 BRANDOLINI. - Al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione. - Per sapere - premesso che: l'articolo 71, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-01055 presentata da SANDRO BRANDOLINI
mercoledì 17 settembre 2008, seduta n.051
BRANDOLINI. - Al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione. - Per sapere - premesso che:

l'articolo 71, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 6 agosto 2008, prescrive l'obbligo a carico delle pubbliche amministrazioni di disporre il controllo in ordine alla sussistenza della malattia del dipendente anche nel caso di assenza di un solo giorno;

l'osservanza di tale obbligo di legge, ambiguamente mitigato dall'espressione «tenuto conto delle esigenze funzionali e organizzative» contenuta nella sopracitata disposizione normativa, determinerà un incremento notevole delle richieste di visite fiscali e conseguentemente una lievitazione dei relativi costi -:

quale sia la posizione di codesto Ministero in merito alla controversa questione riguardante l'individuazione del soggetto in capo al quale deve essere posto l'onere delle visite fiscali, tenuto conto che alcune Regioni sostengono che tali costi debbono essere sostenuti dai datori di lavoro pubblici;

qualora confermi l'orientamento già espresso con circolare Ministero dell'economia prot. n. 69143 del 25 luglio 2001 nel senso che l'erogazione di visite fiscali non può dar luogo a pagamento da parte delle singole amministrazioni, se non ritenga opportuno emanare un'ulteriore conforme circolare nonché farsi promotore, in sede di Conferenza Stato-Regioni-Autonomie locali, di una intesa che chiarisca definitivamente la questione e ponga fine all'oneroso contenzioso anche giudiziale esistente. (4-01055)