• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/01078 NACCARATO e MIOTTO. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: l'Ordine degli Avvocati e l'Associazione dei giuslavoristi padovani hanno pubblicamente denunciato la...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-01078 presentata da ALESSANDRO NACCARATO
giovedì 18 settembre 2008, seduta n.052
NACCARATO e MIOTTO. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:

l'Ordine degli Avvocati e l'Associazione dei giuslavoristi padovani hanno pubblicamente denunciato la grave situazione in cui oggi versa la Sezione lavoro del Tribunale di Padova a causa della carenza di magistrati;

già da anni, in particolare dal 2000, gli operatori del settore continuano a rilevare la carenza di personale addetto alla Sezione lavoro del Tribunale padovano che, nonostante lo sforzo profuso dai magistrati in servizio, ha provocato una mole di lavoro eccessivo a carico di ciascun magistrato pari - mediamente - a ben 1.200 fascicoli per ognuno;

questa situazione appare da tempo la più difficile della regione Veneto. Secondo i dati diffusi dall'ISTAT, infatti, nel 2006 a Padova, dove erano impegnati nella Sezione lavoro del Tribunale solamente quattro magistrati, sono pervenuti il doppio dei procedimenti rispetto al Tribunale di Treviso (dove i magistrati addetti erano due) ed il triplo rispetto a quello di Vicenza (dove i magistrati addetti erano tre);

tale situazione di sovraccarico di lavoro è una delle principali cause della lentezza nello svolgimento dei processi per cause di lavoro tanto che, sempre secondo i dati ISTAT del 2006, la durata media di una controversia presso il Tribunale di Padova è di 1.116 giorni a fronte dei 673 giorni del Tribunale di Venezia e dei 716 giorni di quello di Treviso, con rinvii di udienza che, in numerosi casi, hanno superato ampiamente l'anno di tempo;

tali dati si allontanano pericolosamente sia dagli indicatori di efficienza raccomandati dal Consiglio Superiore della Magistratura, sia dai pareri della Corte di Cassazione e della Corte europea sulla durata dei processi, in particolar modo di quelli riguardanti cause di lavoro;

se si considera la centralità della funzione esercitata dai Tribunali del lavoro in una delle zone più produttive dell'Italia, in cui occupazione e contenzioso presentano indici elevatissimi, si coglie ancor meglio il grado di criticità della situazione descritta;

come conseguenza di questi abnormi tempi della specialità del diritto del lavoro, vengono meno le tutele di valori essenziali e primari per i «contraenti deboli» del rapporto di lavoro quali il diritto al lavoro, il recupero di crediti, il riconoscimento di diritti previdenziali elementari;

inoltre si aggrava progressivamente il giudizio che le imprese italiane e straniere formulano sulle tutele offerte dai nostri tribunali rispetto ai contenziosi riguardanti le liti di lavoro, con il risultato che si consolida l'orientamento a spostare all'estero gli stabilimenti produttivi;

ciò, infine, determina da un lato malumori crescenti dei cittadini verso il funzionamento della giustizia, sfiducia verso le istituzioni e il tramutarsi delle funzioni esercitate dalle organizzazioni sindacali e dagli uffici legali in attività assimilabili ad ammortizzatori sociali, dall'altro il rischio della caduta verticale delle motivazioni dei magistrati e del personale della Giustizia e del servizio istituzionale offerto e garantito ai cittadini -:

se il Ministro sia al corrente dei fatti sopra esposti;

se intenda assumere le iniziative di competenza per incrementare l'organico del Tribunale del lavoro di Padova riaprendo la procedura concorsuale al fine di consentire l'assegnazione di almeno un nuovo magistrato al suddetto Tribunale coprendo un posto tuttora lasciato vacante;

quali ulteriori provvedimenti di competenza intenda adottare al fine di garantire un celere recupero di tempi certi per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori e per il raggiungimento degli standards europei sopra richiamati indispensabili al funzionamento della giustizia e del mondo della produzione e del lavoro.(4-01078)