• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/12287 [Informazioni sul costo della ristampa delle schede elettorali a seguito della riformulazione del quesito referendario sul nucleare]



GIRLANDA. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che:
il decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 2011 ha indetto il referendum popolare, previsto per domenica 12 e lunedì 13 giugno 2011, per l'abrogazione parziale di norme del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, della legge 23 luglio 2009, n. 99, del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, e del decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 31, in materia di nuove centrali per la produzione di energia nucleare;
l'articolo 5 del decreto-legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito dalla legge
26 maggio 2011, n. 75, aveva lo scopo di sospendere le norme che il referendum si proponeva di abrogare, al fine di acquisire ulteriori elementi in materia, anche di concerto con l'Unione europea, rendendo così superflua la proposizione del quesito referendario;
in data 1o giugno 2011 l'ordinanza dell'Ufficio centrale per il referendum della Corte di cassazione ha accolto le osservazioni presentate dal Partito Democratico, disponendo l'ammissibilità del referendum in relazione all'articolo 5, commi 1 e 8, della nuova normativa e procedendo alla riformulazione del quesito;
in data 7 giugno 2011, con sentenza n. 174, la Consulta ha respinto la richiesta della Presidenza del Consiglio dei ministri, rappresentata dall'Avvocatura generale dello Stato, di dichiarare inammissibile la richiesta di referendum, confermando la validità del quesito precedentemente riformulato -:
quale sia il costo della ristampa delle schede elettorali a seguito della riformulazione del quesito referendario sul nucleare a seguito della sentenza della Corte di Cassazione.
(4-12287)